Ancora novità nul canone Rai, soprattuto per chi non cincidono residenza e intestazione dell'utenza elettrica. Se si ha in uso una televisione e tuttavia, nella propria abitazione di residenza, il contratto della luce è intestato a un altro soggetto non appartenente al tuo stesso nucleo familiare (classico esempio quello del padrone di casa o di un coinquilino) bisognerà pagare il canone Rai con il consueto bollettino postale, come si è sempre fatto fino alla legge di Stabilità 2016.

La riforma, infatti, ha previsto la riscossione dell’imposta sulla detenzione della tv solo per coloro che sono intestatari di un contratto di energia elettrica con fornitura nell’abitazione principale, cioè la prima casa. Per tutti coloro che, invece, non si trovano in tale condizione, il pagamento avverrà secondo le modalità tradizionali. In altre parole, come ricorda il portale laleggepertutti.it, col bollettino postale.

Non solo. La data di scadenza per il pagamento del canone Rai per chi utilizzerà il bollettino non sarà più gennaio, almeno per il 2016, ma ottobre: pertanto, tutti coloro che ad agosto non si vedranno addebitata l’imposta nella bolletta, al rientro delle vacanze dovranno effettuare il versamento tramite l’ufficio postale.