CATANIA – Lunghissima fila ieri alle Poste centrali di via Etnea, a Catania, per ritirare raccomandate ed effettuare altri servizi. A raccontare quanto accaduto è La Sicilia. Non sono mancati malori e momenti di tensione: il personale dell'ufficio ha cercato di venire incontro alle richieste degli utenti, ma è stato comunque necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Pare che da giorni la situazione non sia facile e che il caldo di ieri abbia contribuito ad accendere gli animi. 

Ecco cosa si legge su La Sicilia:

Chi usciva dopo ore di attesa affermava di aver vissuto un’esperienza infernale. Chi due, chi tre, chi quattro ore di attesa per una semplice raccomandata. Una vera e propria bolgia di urla e lamentele contro incolpevoli impiegati lasciati allo sbaraglio e alla mercè del pubblico. C’è chi attribuisce la colpa ai postini, che consegnerebbero le inesitate prima ancora di citofonare.

In questo contesto si inserisce l’ennesima denuncia della Cisl Poste catanese. «Malgrado le denunce, lo stato di agitazione e lo sciopero dello straordinario che rimarrà in vigore fino al prossimo 8 di luglio – scrive il segretario territoriale Salvo Di Grazia – l’azienda persevera ostinatamente a mantenere i servizi essenziali nel caos, abbandonando i lavoratori e le cittadinanze nel più assoluto disagio e senza alcuna prospettiva di azioni risolutive rispetto alle evidenti problematiche».