Un brindisi in anticipo, parolacce e una bestemmia andata in sovraimpressione insieme agli sms mandati in onda in diretta: non si può dire sia stato un bel Capodanno per RaiUno e da giorni piovono critiche per quanto accaduto. Dopo giorni di accuse, l'addetto Rai al controllo degli sms ha rotto il silenzio, ammettendo il proprio errore, pur precisando di non prendersi proprio tutta la responsabilità:

Per almeno tre ore – ha spiegato a La Repubblica – ho tolto dal video cento sms impresentabili.  Insulti, cori razzisti, inni alla jihad e decine di bestemmie, il centunesimo c'è scappato. E' inspiegabile che sia finito sotto processo soltanto io. Sono rimasto schiacciato tra due responsabilità che non mi appartengono. Avrei dovuto essere protetto dal software di Telecom, che chiaramente non ha funzionato. Poi dietro di me doveva esserci una struttura editoriale, almeno un giornalista.

Il tecnico ha inoltre dichiarato di essere 'basito' per lo scarico di responsabilità. Il direttore generale della Rai, Antonio Campo, ha avviato un'indagine interna sull'episodio.