Quanti di voi vanno matti per i carciofi?
Conoscevate la varietà spinosa di Palermo?

Il carciofo spinoso di Palermo è una pianta erbacea della famiglie delle Composite.
Può raggiungere il metro e mezzo di altezza ed il suo fusto è sormontato da un germoglio e brattee con terminazioni spinose.

La forma del carciofo è tonda e compatta.
Si tratta di una varietà molto tenera, con foglie consistenti e carnose. Il gambo è sodo al tatto.

Dove viene coltivato?

Lo si coltiva in maniera intensiva nella piana tra Termini Imerese e la località di Buonfarello. Tuttavia anche le campagne limitrofe dei comuni di Mendi, Castelvetrano, Sambuca di Sicilia e Sciacca, si prodigano nella coltura.

Come si mangia il carciofo palermitano?

Il carciofo spinoso può seguire vie diverse che, ad ogni modo, lo porteranno all’interno del nostro pancino. Lo si può consumare fresco o si possono fare delle conserve sotto aceto o sotto olio, da tirare fuori al momento per condire delle splendide insalate.

Ma come non ricordare ricette quali: il carciofo in “fricassea” e alla “giudea”. O i carciofi dorati e fritti; o al vino bianco; stufati; lessi; nel risotto; ripieni alla siciliana; ripieni di ricotta; alla panna, etc.

Se non lo aveste mai fatto, provate a prendere un carciofo giovane e tenero, e a mangiarlo crudo con del limone e della menta.

Autore | Viola Dante;

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