Il Carnevale di Acireale è indiscutibilmente il più importante di tutta la Sicilia, nonché tra i primi a livello nazionale. L’autorevole “Guardian”, allungando la lista delle lusinghe, nel 2017 lo ha inserito tra i più belli d’Europa. I motivi sono tanti, ma la sfilata dei carri allegorici e infiorati è un unicum di spettacolarità. I carri allegorico-grotteschi in cartapesta sono opere di grande pregio che sfoggiano migliaia di luci. Tutto fluisce e si cesella in movimenti spettacolari e scenografie in continua evoluzione durante le esibizioni. Sono gli unici carri al mondo a utilizzare simili impianti di luci e movimenti meccanici e idraulici. Insomma, gli specialisti del settore hanno di che gioire. Tra l’altro i magnifici carri infiorati hanno la caratteristica, simile a quella di diversi carnevali della Costa Azzurra e della Liguria, di mostrare soggetti creati interamente con fiori veri disposti uno di fianco all'altro. E anche in questo caso non mancano luci e movimenti meccanici a iosa.

La storia del Carnevale di Acireale è molto lunga. Verso la fine del '500 gli albori. Nel corso dei secoli la kermesse si è arricchita di usi e costumi. Nel '700, ad esempio, a cori e festeggiamenti assortiti si unirono gli "abbatazzi", dei poeti popolari bravissimi nell'improvvisare rime per le strade. Nell'800 arriva la sfilata di "lando", carrozze trainate da cavalli riservati ai nobili della città che lanciavano confetti all'indirizzo degli spettatori. I carretti infiorettati, se vogliamo, per alcuni superano in quanto a bellezza i carri allegorici classici che scavano a piene mani dal barile della satira, attraversando il mondo politico, quello sociale e lo spettacolo in tutti i suoi rivoli. La maschera tipica è Peppe Nappa, peculiarità siciliana della Commedia dell'Arte. Si tratta, semplificando molto, di un servo sciocco che nasce tra il XVII e il XVIII secolo. Il suo biglietto da visita parla da sé: goloso, indolente, pigro, ma capace anche di incredibili acrobazie.

Carnevale di Acireale programma

Si comincia sabato 3 febbraio alle ore 16, nella cornice del centro storico. Il battesimo sarà l’inaugurazione delle Mostre. Un’ora più tardi, lungo il Circuito del Carnevale, si terrà la presentazione ufficiale di tutti i carri allegorici, accompagnati da bande musicali internazionali, che creeranno la corte della Regina del Carnevale. Alle 17.30 in piazza Duomo arriva la “Regina del Carnevale”, con Re Burlone e consegna delle chiavi della città. Si procede poi con la magnifica esibizione dei carri. Alle 21, ancora in piazza Duomo, lo spettacolo.

L’indomani, domenica 4, alle 9 lungo il Circuito del Carnevale spazio ai carri allegorico-grotteschi in esposizione. Poco dopo il 4° Trofeo Carnevale di Acireale con la corsa su strada. Dopo una breve pausa, alle 15 si torna in tema con la sfilata dei carri allegorico-grotteschi, maschere singole e testoni accompagnati da bande e musiche internazionali. Alle 21, poco dopo cena, ancora spazio allo spettacolo. Giovedì 8 febbraio appuntamento alle 16 lungo il circuito tradizionale con “Scuole in maschera”. Dopodiché è la volta della sfilata di gruppi mascherati scolastici con la partecipazione di maschere singole e testoni. Alle 18 in piazza Duomo un pomeriggio dedicato ai giovani con una bellissima festa in maschera. Dalle 20 musica e cabaret.

Venerdì 9 febbraio, invece, fondamentale appuntamento alle 16 al Teatro Maugeri: ci sarà un concorso per i bambini in maschera. Quella di sabato 10 febbraio sarà una giornata pienissima. Alle 10.30 lungo il Circuito tradizionale “Scuole in maschera” con sfilata di gruppi mascherati scolastici. Alle 16 sfilata dei carri allegorico-grotteschi con maschere singole e testoni. Da non perdere le bande musicali e folkloristiche. Alle 21 “Balla coi Carri”: sarà una rutilante festa in maschera con i carri che si trasformeranno in discoteche.

E domenica 11? Alle 9.30 in piazza Duomo e piazza Indirizzo i carri in mostra. Alle 11.30 lungo il Circuito del Carnevale la parata di posizionamento dei carri allegorico-grotteschi con esibizioni varie. Alle 13 in piazza Garibaldi immancanbile “Aspettando… ballando”. Si prosegue alle 15 con la sfilata dei carri. Alle 21 in piazza Duomo un imperdibile spettacolo musicale. Alle ore 17 di lunedì 12 lungo il circuito del Carnevale cercate di essere presenti alla “Giornata dei Fiori”. Tema? Dalle macchine infiorate ai giorni nostri. Occasione buona per rimanere fino alla sera, quando si terrà l’ennesimo spettacolo. La rassegna si concluderà il 13 febbraio: alle 12 la parata dei carri allegorici, alle 15.30 sfilata finale, alle 21 lo spettacolo e alle 23.30 la premiazione dei vari concorsi.