Polemica per i cartelli turistici sbagliati ad Agrigento. L'argomento ha acceso più di un dibattito tra i cittadini, perché le tabelle segnaletiche sono costate 100 mila euro. L'errore più evidente è quello che ha interessato la "Basilica dell'Immacolata", presentata come "Basilicata dell'Immacolata", ma c'è anche il nome del quartiere storico della città dei templi, "Girgenti", che è stato scritto con l'iniziale minuscola. Fa anche discutere la disposizione della segnaletica.

Il Comune, aggiudicatario del bando regionale, tramite il distretto turistico, è intervenuto candellando le lettere di troppo,  ma rimane evidente che c'era qualcosa di sbagliato. Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha replicato così alle polemiche: «Il lavoro non è stato ancora completato – spiega il sindaco – quando verranno collaudate si verificherà se ci sono altri errori ortografici, se i cartelli sono stati installati dove era stato previsto e indicato dall’amministrazione comunale e se sono regolari o meno». Si attende, dunque, il collaudo del 20 gennaio.