Andrea Stival ha querelato per minacce la nuora, Veronica Panarello. Il nonno di Loris Stival, accusato dalla donna di aver ucciso il bimbo per tenere segreta la loro relazione clandestina, ha sporto querela in relazione alle minacce ricevute nell'aula del tribunale di Catania lo scorso 5 luglio.

In quella data i giudici hanno pronunciato la sentenza d'appello a carico di Veronica Panarello, condannandola a 30 anni, e la donna ha reagito urlando: "Sei contento?  E allora sai che ti dico? Prega Dio che ti trovo morto perché ti ammazzo con le mie mani, ti ammazzo con le mie mani!".

Dopo quello sfogo, avvenuto davanti le telecamere dei media locali e nazionali, la Panarello ha confidato al suo avvocato di essersi sentita tradita dal marito, Davide Stival, seduto accanto al padre Andrea in attesa della sentenza: "Come può non capire? Come può rimanere vicino all'assassino di Loris?".

Veronica Panarello ha cambiato versione diverse volte in merito all'uccisione del figlio, che è stato trovato senza vita in un canalone delle campagne di Santa Croce Camerina. La donna ha continuato ad affermare che a compiere il delitto fu il suocero, per impedire al bimbo di rivelare che tra di loro c'era una relazione. Andrea Stival si è sempre difeso dalle accuse con fermezza ed è risultato estraneo ai fatti.