Il Castello dei Tre Cantoni di Scicli, noto anche come Castelluccio sorge su uno sperone roccioso, nel settore sudorientale dell’altopiano ibleo, denominato collina di San Matteo. Si trova proprio a ridosso della città di Scicli. I resti ancora visibili sono quelli legati a un restauro del XVI secolo, che tuttavia dovette conservare gran parte delle strutture originali.

La fortificazione sorge all’inizio di una strozzatura, tra le gole di Santa Maria la Nova e San Bartolomeo. Si pone trasversalmente alla pendenza del terreno che declina in senso est-ovest, oltre che dal centro verso i lati. La presenza del Castello dei Tre Cantoni è attestata con certezza dal XIII secolo, sebbene non si escluda la presenza di un fortilizio già in epoche precedenti.

Il complesso si compone di un corpo centrale di forma trapezoidale, che si prolunga mediante aggiunte postume verso nord-est e verso sud-ovest, ed è delimitato a oriente da un fossato. Questo, probabilmente, era di origine naturale, ma venne poi adattato per opera dell’uomo, sulla base di specifiche esigenze di difesa, e delimita l’intero corpo di fabbrica. Il corpo centrale è dominato dalla torre triangolare, che si eleva per 1,60 metri rispetto al livello dello zoccolo centrale e forse già esisteva nel 1300.

Il prolungamento nord-orientale dell’edificio era costituito in origine da un semplice grosso muraglione desinente in una torretta quadrata, e fu successivamente ampliato con un secondo muraglione che formava angolo acuto col primo e delimitava un terrapieno triangolare.

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