Foto di Piero SalemiErano tutti a castello Utveggio ieri, per celebrare la consegna dei premi della prima edizione del Cerisdi Awards. Oltre a Salvatore Parlagreco, Presidente dell’istituto, anche 20 eccellenze siciliane.

Il palazzo in stile Liberty disposto su Monte Pellegrino è infatti stato lo scenario perfetto per annunciare la vittoria di “Registrerbike”, ovvero un portale volto a proteggere le nostre bici dal furto. L’idea è di Massimiliano Zangla, che ha già in mente di lanciare una app per consentire a tutti i possessori di due ruote, l’immatricolazione delle proprie biciclette.

La registrazione è già possibile oggi sul portale registerbike.com e permette a tutte le biciclette di essere, fondamentalmente ‘targate’. Una volta che i proprietari si saranno appropriati del codice di registrazione infatti, potranno applicarlo, tramite l’utilizzo di una colla speciale, al proprio mezzo, come fosse la sua targa. Attraverso la cifra, in caso di furto, sarà poi possibile individuare la propria bicicletta.

Tra i premiati anche i fratelli Fertitta, che tramite la loro azienda, OB Science s.r.l., hanno lanciato sul mercato la prima app al mondo in grado di aiutare le donne ad avere un bambino. Oltre a My Fertility, in ambito sanitario si concentra anche l’idea di base dietro a My Hospital Assistant, piattaforma multimediale del Crei (Centro Ricerca elettronica ed informatica), che favorisce la comunicazione diretta tra paziente e medici, e Francesco Cupido, che con la sua “Doctor Chat” mette in contatto i dottori di tutto il mondo.

Ma ai Cerisdi Awards era presente anche il software di Park Smart e la società Greenrail. Di entrambi avevamo già parlato all’incirca un mese fa, quando si è tenuta la finale del progetto “Edison Start”, messo appunto dall’omonima azienda milanese specializzata nel settore dell’energia.
Park Smart è un’applicazione che permette la ricerca della propria auto, all’interno di un’area di sosta definita, utilizzando le telecamere messe a disposizione per la viabilità cittadina. L’idea, di un giovane catanese, si aggiudicò allora ben 100mila euro per la sua realizzazione.

Stesso discorso anche per Greenrail; dietro la società palermitana si trova un team di giovani che ha ideato una traversina ecotecnologica per il sistema ferroviario, e per la società cooperativa Libera-Mente, il cui progetto sostenibile, “Fiori di Campo” si inserisce all’interno di un contesto sociale. Da questo punto di vista, diventa interessante anche la soluzione messa appunto da PhotoSpotLand s.r.l., ovvero una piattaforma online per fotografi e amanti della fotografia non vedenti.

Ma all’”Innovation Makers Day” messo in piedi dal Centro di Ricerche e Studi Direzionali di Palermo, è stato premiato anche il dottor Giuseppe Maria Migliore, il chirurgo nisseno trapiantato all’Ospedale Villa Sofia-Cervello, che ha portato alto il nome della cardiochirurgia d’avanguardia anche in America.
E le innovazioni di Sicilia non finiscono qui. Al settore moda si rivolge Seabag, una borsa galleggiante realizzata in tessuto impermeabile, capace cioè di finire tranquillamente sott’acqua senza danneggiare il contenuto presente al suo interno, e il duo che ha lanciato Orange Fiber, una fibra tessile realizzata dagli scarti degli agrumi, che è ormai già salita alla ribalta internazionale dato che le due ideatrici, Adriana Santanocito ed Enrica Arena, catanesi di nascita, sono state anche insignite del prestigioso premio Gaetano Marzotto e sono passate alla fase conclusiva dei noti Macchianera Italian Awards, edizione 2014.
Ci spostiamo sul farmaceutico per conoscere Squalano low cost, un progetto del polo siciliano del CNR, volto a produrre energia solare per la realizzazione di farmaci e cosmetici.

Autore | Enrica Bartalotta


Foto di Piero Salemi.