Tragedia sfiorata a Catania, dove un giovane uomo, in preda allo sconforto dopo aver firmato la separazione consensuale, ha cercato ieri di suicidarsi lanciandosi da una delle finestre del Palazzo di Giustizia. A salvarlo, il legale della moglie, che lo aveva avvicinato per parlargli poiché l'aveva visto molto provato ed è riuscito a bloccarlo.

Tutto è avvenuto in seguito all'udienza di separazione consensuale che l'uomo aveva firmato: nonostante il divorzio, aveva continuato a dire di essere innamorato della donna con cui è stato sposato per nove anni. I due non hanno figli.

Dopo aver firmato l'atto i due hanno parlato un po', ma quando l'uomo è rimasto solo ha avuto una crisi di pianto e all'improvviso è salito sul davanzale della finestra al primo piano del Palazzo di Giustizia. Provvienziale l'intervento del legale, che lo ha bloccato afferrandolo per le spalle.