CATANIA – Fa apprezzamenti alla moglie su Facebook e lui, il marito "offeso", gli spara. Era il giugno 2016 quando un 42enne venne ferito da tre colpi di pistola. Ferito alla gamba anche un ragazzino che passava da lì in scooter. Le indagini conducono ben presto al marito.

Nel settembre successivo, tre mesi dopo l'agguato, il figlio minore della vittima tenterà di uccidere l'aggressore, sempre a colpi di arma da fuoco. Pochi minuti dopo l’agguato i carabinieri hanno fermato a poche centinaia di metri dal luogo dell'aggressione il ragazzino. Aveva una pistola rubata, dunque scattò l'arresto in flagranza di reato.