Foto di Giuseppe BianchiNel giugno del 2014, il famigerato portale di recensioni di viaggio, TripAdvisor, ha inserito Villa Bellini tra i parchi più belli d’Italia. L’area verde è stata infatti apprezzata da centinaia di utenti.

Un algoritmo che ha saputo calcolare la quantità e la qualità delle recensioni rilasciate negli ultimi 12 mesi sullo storico giardino settecentesco costruito a Catania, e intitolato alla memoria del noto compositore che proprio nella città etnea ebbe i suoi natali.

Villa Bellini è infatti amata da catanesi e turisti, perché è un luogo di unica e spettacolare bellezza; silenzioso, verdeggiante, storico: il giardino ha attratto in un anno qualcosa come quasi 400 visitatori. E solo se consideriamo i commenti pubblicati su TripAdvisor.

Il più antico dei parchi catanesi nacque come area verde privata ricca di piante e giochi d’acqua. Nel corso degli anni e dei secoli la sua conformazione cambiò; molte cose andarono perdute, altre vennero distrutte. Presso la Villa infatti si trovavano anche cigni maestosi e gabbie per alcuni animali esotici come scimmie e pavoni, nonché un esemplare di elefante indiano, simbolo della città, perché fino agli anni Ottanta, il giardino ospitava anche uno degli zoo più importanti dell’area, nonché il più arcaico.

Oggi non vi sono più le stesse varietà floreali di un tempo e gli animali non hanno più fatto rientro a Villa Bellini, ma il luogo con le sue strade labirintiche, le sue piante, e la sua vasca principale, rimane ancora una delle attrazioni preferite dagli abitanti.
Riaperto al pubblico il 23 settembre del 2010, oggi le sue collinette ben rasate ospitano ancora esemplari vegetali di flora tropicale e sub-tropicale: come palme, platani e ficus magnolia.

Negli anni Settanta grande prestigio lo assunsero i chioschetti in ferro battuto e legno, utilizzati per ospitare concerti di musica classica prima e una biblioteca poi.
Oggi, il settimo parco più amato d’Italia è preso d’assalto soprattutto dalle famiglie con bambini piccoli, ma anche da coppie, appassionati di jogging e da drappelli di turisti.

Trionfale è infatti ancora la geometria con cui sono state pensate le aree verdi. Anche se per qualcuno è un luogo da migliorare, viene consigliato soprattutto per il silenzio e la tranquillità che ivi regna. Le quasi 400 recensioni rilasciate sul rinomato portale, denotano come nonostante le statue danneggiate e il verde lasciato a tratti all’incuria, Villa Bellini sia il luogo perfetto per chi voglia semplicemente rilassarsi al sole, magari leggendo un libro.

La nota area verde ha superato i commenti rilasciati a parchi famigerati quali il Sempione di Milano e il Giardino degli Aranci di Roma. Davanti a lui solo il Parco del Valentino, polmone verde della città di Torino, e il noto Colle del Gianicolo, tra gli altri.
In casa la battaglia è stata spietata; vinta per un soffio dai Giardini della Villa Comunale di Taormina, che si sono aggiudicati il secondo posto. Ma Villa Bellini era tra ‘i magnifici 10’ della classifica, e dunque vincitore dei Travelers’ Choice Attractions per il 2014.

Autore | Enrica Bartalotta