Cappella-di-famiglia-Ct-400x215Indagini private per scoprire l’omicida di Maria Concetta Velardi, la vedova di 59 anni assassinata con colpi di pietra il 7 gennaio scorso nel cimitero di Catania, sono state avviate dal figlio della donna. Angelo Fabio Mata’, 40 anni, sottufficiale della marina militare, ha assunto due legali, gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco, e un investigatore privato, un ex ispettore della sezione omicidi della squadra mobile della Questura di Catania adesso in pensione, per cercare di risolvere il giallo della morte della madre. A trovare il cadavere era stato proprio il figlio, che l’aveva accompagnata a fare visita, come ogni ogni, al marito Angelo e all’altro figlio di Maria Concetta Velardi, Lorenzo, entrambi morti per i postumi di malattie incurabili. Il corpo era non distante dalla cappella di famiglia. Il sottufficiale si era allontanato per andare al bar e al ritorno, portando il caffe’ alla madre, l’ha trovata per terra, assassinata con colpi di pietra alla testa. Le indagini della squadra mobile della Questura di Catania sono coordinate dal procuratore Giovanni Salvi e dal sostituto Giuseppe Sturiale.

Ilaria Calabrò