CATANIA – È, se possibile, ancora più tragico di quanto si fosse immaginato ieri: il ragazzo di 28 anni si sarebbe lanciato volontariamente contro il camion che lo ha investito e ucciso (leggi qui). Un militare statunitense di base a Sigonella avrebbe deciso di farla finita dopo aver violentato una ragazza. L'episodio shock sarebbe avvenuto ieri mattina fra le 6 e le 7, lungo la tangenziale ovest, in direzione Siracusa, a tre chilometri da Passo Martino.

Come racconta "La Sicilia", i due uscivano insieme da un po', ma la giovane non voleva "concedersi". Domenica sera, a casa di lui, qualche bicchiere di troppo, poi la violenza dopo aver legato la ragazza al letto. Mentre lui dormiva, lei è riuscita ad allontanarsi e a denunciare l'episodio ai carabinieri. Non è ancora chiaro cosa abbia fatto poi il 28enne, una volta svegliatosi e resosi conto dell'abuso. 

Di sicuro, con la sua auto ha raggiunto il punto in cui si è consumata la tragedia, ha parcheggiato la macchina nella corsia di emergenza e poi si è lanciato contro il camion, che ha provato a evitarlo danneggiando così un'altra vettura. Il militare è stato sbalzato di una ventina di metri e per lui non c'è stato niente da fare.

(foto di repertorio)