La sua bravata gli costerà cara. Un diciottenne di Agrigento, denunciato dalla polizia di Stato alla Procura, dovrà rispondere dell'ipotesi di reato di procurato allarme, dopo quanto ha fatto lo scorso sabato, 26 novembre.

Al telefono del direttore di un supermercato di via Crispi è giunta una telefonata d'allarme: la voce all'altro capo dell'apparecchio informava del pericolo derivante dalla presenza di una bomba all'interno del negozio.

Dall'esercizio commerciale sono stati allontanati, in via precauzionale, sia clienti che lavoratori. Quando poi i locali sono stati controllati, è emerso che non vi era, fortunatamente, alcun ordifno. Le indagini della polizia hanno permesso di identificare il diciottenne, denunciato.