A partire da oggi, martedì 2 luglio, fino al mese di settembre, sarà aperta e visitabile a Palermo la Chiesa della Madonna di Monte Oliveto, conosciuta come Badia Nuova. Si tratta di un vero e proprio gioiello nascosto, nel cuore del centro storico (a due passi dalla Cattedrale). Ad occuparsi della riapertura è l’Associazione Palazzo Alliata di Villafranca. La chiesa della Badia Nuova sarà aperta tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 10.30 alle ore 17.30.

La chiesa, che si trova in via Incoronazione, angolo con piazzetta Sett’Angeli, è annessa al Seminario Arcivescovile di Palermo. Sorse tra il 1620 e il 1623, su un progetto di Mariano Smiriglio. L’ambiente interno è costituito da una navata singola, con due altari addossati alle pareti longitudinali, sui quali sono collocati pregevoli opere. Le mense sono arricchite da paliotti in agata.

La lunetta sovrastante l’arco trionfale del presbiterio è decorata con gli stucchi di Giovanni Maria Serpotta, raffiguranti la Madonna di Monte Oliveto. La volta della navata è affrescata da Pietro Novelli: al centro è presente l’Ascensione di Cristo, altri due quadroni sono sull’asse longitudinale, sei episodi sono alternati fra le quattro vele laterali, che contengono medaglioni e cartigli.

Il presbiterio è di ridotte dimensioni e si caratterizza per uno spazio circolare, balaustrato e affrescato, che si innesta nel catino absidale. La grande pala d’altare è opera di Giuseppe Patania e raffigura la Santissima Trinità. La sacrestia è nota come Cappella delle sorelle Spatafora ed è affrescata da Filippo Tancredi. Incastonati alla parete vi sono due teatrini raffiguranti scene della Natività di Gesù e della Presentazione al Tempio, attribuite a Procopio Serpotta.

Foto di Luisa Cassarà