Chiodi nelle bombe dell'attentato a Bruxelles. "In sala operatoria abbiamo dovuto fare molte amputazioni in seguito ai danni gravi provocati dai chiodi e dai pezzi di vetro contenuti negli ordigni", ha rivelato responsabile dell'ospedale della Gasthuisberg University di Lovanio, Marc Decramer.

Nel nosocomio sono stati ricoverati molti feriti dall'attentato a Zaventem. Che le bombe contenessero chiodi lo dimostrebbe una radiografia (nella foto) di uno dei feriti trattato all'ospedale militare di Neder-Over-Heembeek, a nord della capitale belga.

Già in passato, ad esempio nel caso della maratona di Boston del 15 aprile 2013, i terroristi utilizzarono chiodi e oggetti metallici come bulloni e viti all'interno dei loro ordigni per amplificarne la portata distruttiva e aggravare il bilancio delle vittime.