Il fatidico incontro a Londra tra Paul Baccaglini e Maurizio Zamparini per il "closing Palermo" sarebbe avvenuto lunedì scorso. Fumata bianca? Neanche per sogno: ancora l'accordo tra le parti è distante, e per un motivo ben preciso di cui parla "LiveSicilia". Dopo la retrocessione, la valutazione del club che fa Baccaglini si sarebbe abbassata; Zamparini, da par suo, può anche essere d'accordo ma non vuole rimetterci in quanto a investimenti sostenuti. Ecco perché ancora a governare è l'impasse.

L'imprenditore friulano dice: "Sono rientrato lunedì sera da Londra, ma non aggiungo altro. Sarei in silenzio stampa pure con la mia mamma che è sepolta nella tomba, poveretta. Ma così come non parlo io, non si esprime neanche Baccaglini. Evidentemente non dice nulla su questa trattativa e, allo stesso modo, non dico nulla neppure io. La stampa chiede a me ma le parti in causa per la cessione del Palermo sono due. Non ho nient'altro da affermare, adesso tocca a lui parlare".