La Coldiretti ha voluto stilare una analisi della abitudini dei siciliani in vacanza, restituendo un dato che corrisponde, pensate un po’, a quello di almeno 20 anni fa. Il tutto si traduce nel pranzo al sacco e souvenir alimentari al ritorno delle gite fuori porta.

La Coldiretti, la più grande associazione degli imprenditori agricoli nazionali ed internazionali, sta studiando l’intero paese, per comprendere le abitudini della nazione.

Da Nord a Sud, il dato emerso è identico e vede le abitudini dei siciliani, adeguarsi a quelli degli italiani. Ad avere la meglio è il pranzo al sacco e i souvenir alimentari al ritorno delle vacanze, da omaggiare alle persone care. Nulla a che fare con ristoranti di lusso e shopping di grandi firme.  

Per via della crisi, ma non solo, si tende sempre meno, ad andare in vacanza nei luoghi lontani, prediligendo le gite fuori porta e gli aspetti genuini della nazione, ancora di più della Sicilia.

Pare esserci una nuova consapevolezza che muove le abitudini dei siciliani, ed è quella della presa di coscienza del clima, dei litorali, dei siti turistici e della cucina locale.

Le abitudini dei siciliani in vacanza:

Torna sempre di moda quindi l’insalata di riso, un piatto freddo e completo da servire comodamente nelle vaschette mono porzione. Si consuma molta più frutta, al posto del fatidico gelato per merenda. Si beve molta più acqua, rispetto alle bibite gasate, anche per combattere il caldo, anche se, alla birra e al vino per l'aperitivo in vacanza, non si rinuncia facilmente. In assenza dell’insalata di riso, si propone l’intramontabile panino o il sandwich fatto in casa e nella borsa della mamma, non mancano mai le brioche per i più piccini.

I souvenir non sono più quelli di una volta (piccoli oggetti che ricordano il posto visitato) ma bensì qualcosa di comodo e riutilizzabile, (creme al pistacchio per la Sicilia, e ancora, cioccolato e conserve di ogni tipo).

Avete notato anche voi, questo cambiamento?