Probabilmente, leggendo il titolo avete pensato si trattasse di un errore, e invece è tutto vero: le guardie di frontiera polacche hanno fermato un cittadino francese, proveniente da Mosca e diretto a Nizza, che "trasportava" la moglie nascosta dentro una valigia. A insospettire gli addetti ai controlli sono state le enormi dimensioni della valigia: l'uomo, che si trovava presso la stazione ferroviaria di Terespol, è stato accompagnato nell'ufficio della dogana, e dai controlli è emerso il singolare contenuto.

Dalla valigia è saltata fuori una donna: il francese ha spiegato che si trattava della moglie, cittadina russa, che non era riuscita a ottenere il visto Schengen per l'espatrio. Dato che i due non volevano separarsi, hanno deciso di comune accordo che la donna si sarebbe nascosta dentro la valigia.

In questo modo, hanno affrontato un lungo viaggio, attraverso due frontiere: la donna si trovava in ottima forma e non c'è stato bisogno di alcun intervento medico. I due rischiano adesso fino a 3 anni di reclusione per immigrazione clandestina e favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Il portavoce delle guardie di frontiera polacche ha dichiarato che si tratterebbe del primo tentativo di contrabbando di un essere umano in una valigia.