«Ieri c’è stato un segnale che va colto anche per avere evidenza che le nostre misure stanno funzionando, ma non va allentata la presa». Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘Circo Massimo’ su Radio Capital, in merito all’emergenza Coronavirus.

In merito all’utilizzo dei tamponi, Locatelli ha spiegato che «l’Italia ha seguito le indicazioni dell’Oms. Possiamo fare qualche rifinitura, soprattutto per chi lavora a contatto con i malati di Covid». «La capacità di gestire i tamponi da parte dei laboratori non ha un potenziale immenso – dice Locatelli – In un giorno si riescono ad analizzare 10-20mila tamponi».

Per il presidente del Consiglio superiore di sanità «bisogna implementare le misure di prevenzione del contatto nelle famiglie: chi ha un soggetto positivo in famiglia deve ridurre al minimo i contatti».

C’è anche stato modo di parlare dell’Avigan: «Tutti noi siamo attenti a segnali relativi a farmaci che possono essere efficaci, ma non vi è nessun dato che dimostri inconfutabilmente l’efficacia dell’Avigan».

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