L'estate è alle porte e le occasioni per stendersi sotto il sole non mancheranno. Prima di godersi i raggi più caldi, però, è opportuno proteggere la pelle con il giusto fattore di protezione. Un team di ricercatori (Ohio State University Comprehensive Cancer Center-Arthur G. James Cancer Hospital e Richard J. Solove Research Institute) ha, in tal proposito, presentato un'importante scoperta: applicare una crema solare con fattore di protezione 30 (SPF30) prima dell'esposizione ai raggi ultravioletti B (UVB) è in grado di ritardare l'insorgenza del melanoma.

Le ricerche sono state effettuate sui topi, ma rappresentano comunque un tassello molto importanti negli studi in tal senso: i solari sono noti perché evitano le bruciature, importanti fattori di rischio per il melanoma, ma, fino adesso, non era mai stato possibile verificare se potessero prevenire il tumore, perché vengono testati su volontari umani sani o su modelli di pelle sintetica. Proseguendo nelle indagini gli autori sono convinti di poter arrivare a mettere a punto solari più intelligenti, in grado di fare da scudo al tumore della pelle.