Un reddito di cittadinanza o giù di lì. È stato infatti approvato uno schema di delibera che istituisce un "pacchetto speranza": previsto lo stanziamento di 348 milioni di euro, in parte coperti con il Fondo sociale europeo, in parte con i fondi Pac gestiti dal Cipe. In soldoni, significa 500 euro al mese per 6 mesi per 40 mila disagiati sotto la soglia di povertà, con un indice Isee inferiore ai 5 mila euro. Il finanziamento si può ricevere per tre anni, ma in cambio queste persone dovranno svolgere attività, come i cantieri lavoro.

Sarà poi rifinanziato il servizio civile per 40 mila giovani nell'assistenza agli anziani, nelle carceri, nell'assistenza ai minori e nelle varie onlus impegnate sul sociale. Saranno gli assessorati alla Formazione e al Lavoro a dover curare il bando per poter aderire all'iniziativa. Il governatore aveva presentato lo scorso anno un disegno di legge per avviare il reddito di cittadinanza, che è rimasto fermo in commissione. "In questo modo avvieremo l'iniziativa in via amministrativa, dobbiamo fare qualcosa per gli ultimi", dice Crocetta.