Dalla Svezia a Palermo, per essere sottoposta a un delicato intervento di chirurgia addominale. La protagonista di questa storia ha otto anni: era affetta da un cavernoma portale, patologia che comporta una ostruzione di un tratto della vena porta e non permette il fluire del sangue dall'intestino al fegato, causando una ipertensione nel sistema portale che si complica frequentemente.

La bimba è arrivata in Sicilia lo scorso 13 febbraio, per essere sottoposta a un intervento di bypass con la tecnica MesoRex, dal professore Jean de Ville de Goyet, responsabile di chirurgia addominale pediatrica e dei trapianti addominali pediatrici dell'istituto. Pochissimi centri utilizzano questa tecnica: si tratta di un vero e proprio intervento di bypass al fegato, che prevede l'unione di due vene. Normalmente viene utilizzata la vena giugulare ma, dato che le caratteristiche anatomiche della bambina non lo consentivano, è stato utilizzato il residuo della vena ombelicale. 

Questa tecnica non era mai stata utilizzata prima d'ora, il risultato è stato eccellente. La piccola sta bene ed è già potuta tornare nella sua casa a pochi chilometri da Stoccolma.. "L'utilizzo di questa nuova tecnica – sottolinea il prof de Ville de Goyet – apre nuove prospettive e soluzioni per tanti altri bambini. La vena ombelicale, quella stessa che permette al feto di crescere nell’utero per 9 mesi, può in questi casi essere rimessa 'in servizio' e rendere una vita normale a bambini più grandi".

"Desideravamo ringraziare – hanno detto i genitori della paziente – tutto il personale medico, infermieristico e di supporto clinico per la gentilezza, la disponibilità e la professionalità che abbiamo riscontrato presso l’Istituto e che ci hanno accompagnato lungo tutto questo difficile percorso”.