Veronica Panarello avrebbe potuto uccidere il figlio Loris Stival sotto l'effetto di droga? A sollevare questo dubbio è stata Carmela Aguzza, madre della donna, ospite in studio a Quarto Grado. La Panarello è stata condannata a 30 anni di carcere per l'omicidio del bimbo, avvenuto due anni fa a Santa Croce Camerina (Ragusa). «Ho un dubbio grandissimo – ha detto la donna -, ce l'ho da tanto tempo. Quando è stata arrestata, e si diceva che aveva ucciso il figlio, gliele hanno fatte le analisi del sangue? Per vedere se mia figlia era drogata o no, per capire se si era fatta di qualcosa…». «Ci fu un periodo in cui lei diceva di non ricordare – ha aggiunto la Aguzza – e poi i ricordi le venivano in mente a frammenti, dopo essere stata in cimitero». «A parte me, che mi odiava perché non ha mai mandato giù la separazione da mio marito, con gli altri era una ragazza splendida, fino a 26 anni era una mamma brillante, si occupava dei figli. Non capisco perché di colpo, così, abbia ucciso il figlio». 

La madre di Veronica Panarello. dopo avere preso visione del video sull’interrogatorio della figlia che ha destato molto scalpore (in cui Veronica afferma che il marito Davide era violento e l’avrebbe presa a schiaffi in più occasioni, e dove per la prima volta parla della presunta relazione con il suocero, Andrea Stival), non esclude quest’ultima ipotesi: «Chi lo sa, può anche essere che ci fosse un’altra persona nella sua vita…». «Ad agosto le ho scritto una lettera – ha detto ancora la Aguzza -: Cara Veronica, ho fatto un trasloco. Sono stata male, non ti posso aiutare economicamente, appena mi sistemo ti vengo a trovare. Io da lei non ho mai ricevuto risposta e non sono più andata a trovarla».