Si concludono ufficialmente oggi, con l'apertura al traffico della Galleria Larìa (Cosenza), i lavori avviati nel 1955 per la realizzazione della Salerno-Reggio Calabria, percorribile ora tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali. Per inaugurarla, il ministro delle Infrastruttura Graziano Delrio e il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani stanno percorrendo il tracciato, insieme ai giornalisti. 

«Questa autostrada per troppo tempo è stato il luogo dove hanno comandato le 'ndrine e dove lo Stato non poteva e non doveva essere presente. Da oggi, dopo il lavoro di tanti e non solo per merito nostro, deve tornare ad essere il simbolo di un Mezzogiorno onesto e pulito», ha detto Graziano Delrio. «Oggi è una giornata di grandissima soddisfazione e la vogliamo dedicare al sacrificio di tutte le persone che hanno perso la vita nei cantieri per rendere questa autostrada moderna e normale. Un anno e mezzo fa», dopo l'ennesima vittima, «abbiamo preso l'impegno di accelerare i lavori», ha aggiunto il ministro, sottolinendo che «oggi è una giornata importantissima».

Anas ha voluto che lungo l'autostrada nascesse anche "La bellezza del creato", un luogo di preghiera dedicato a tutte le confessioni del Mediterraneo, che sorgerà a Villa San Giovanni, in un'area di proprietà dell'Anas, dove l'autostrada si collega agli imbarchi per la Sicilia. «Oggi si chiude un'epoca iniziata negli anni '60 e si mette la parola fine alla storia di un'opera raccontata per generazioni come l'eterna incompiuta», ha detto il presidente dell'Anas Gianni Vittorio Armani.