E' l'animale più felice del mondo, ma rischia l'estinzione. Il suo musetto la dice lunga, anzi trasmette tanta allegria e tenerezza.Viene definitivo l'animale più felice del mondo e si chiama Quokka. E' un piccolo marsupiale della famiglia dei canguri, che vive in Australia, dalla faccia simpatica e paffutella. A parte l'arma del sorriso, contagioso, quello che è considerato l'animale più felice del mondo,purtroppo non è capace di difendersi e questo lo rende vulnerabile. In Australia è esplosa la selfie quokka mania, e tutti i turisti fanno il possibile per immortalare l'allegria del quokka e unirla alla loro, del resto lui non si intimorisce davanti gli esseri umani, anzi spesso è proprioil primo ad andare incontro ai turisti e agli abitanti del posto a caccia di cibo e coccole.

Il Quokka discende dai canguri ma in fondo non lo è. Che l'animale più felice del mondo fosse originario di uno dei continenti più belli e incontaminati del mondo non era poi così difficile da immaginare. Il simpatico animaletto vive principalmente in una area poco vasta dell’Australia Occidentale. Il piccolo marsupiale dal sorriso che contagia appartiene alla famiglia dei wallabie, tecnicamente quei marsupiali la cui taglia non è sufficientemente grande per essere considerati canguri.

A prima vista sembra un peluche. Il corpo piccolo e paffuto, le orecchie arrotondate e un musetto sorridente sono gli ingredienti della sua ricetta di simpatia. Anche caratterialmente il Quokka è dolcissimo e sa come conquistare l’uomo. La sua specie è a rischio estinzione, nonostante lui se la rida, tanto da essere definito l'animale più felice del mondo, secondo lo Zoo di Perth, il Quokka è la preda preferita di volpi e dingo, predatori ai quali non riesce a sfuggire per via della mancanza assoluta di armi di difesa. A parte il sorriso disarmante, infatti, questi animali non possiedono alcun tipo di abilità per proteggersi dagli attacchi feroci dei predatori e questomette a rischio la specie, attualmente indicata come “vulnerabile” nella lista rossa IUCN delle categorie minacciate.