01Lunedì scorso, il Monastero dei Benedettini di Catania ha visto la presentazione di “Movie in Siciliy”, una nuova app per collegare il territorio ai luoghi che sono giunti alla ribalta grazie all’interesse dei registi cinematografici.
Dall’idea di Riccardo Di Bella, è nato infatti il software che permette di girare la Sicilia seguendo un itinerario che tocca i luoghi più amati dai registi italiani. Si può giungere a Vulcano insieme ad Anna Magnani o a Stromboli, insieme alla Bergman e a Rossellini; e poi ancora, sull’Isola di Salina, dove MichealRadford girò “Il postino”. La app è già disponibile sul web ed è scaricabile gratuitamente sia dal proprio smartphone che viatablet.
I turisti non sono tutti uguali, ed è qui che si inserisce il nuovo programma, che ha l’obiettivo di promuovere un nuovo modo di fare vacanza, che unisce l’appassionato di cinema a colui che viaggia per amore del territorio: «l’app è appena nata, ma ho già tante idee per ampliarla in futuro, per esempio inserire le città di tutta Italia ed eventi anche legati al teatro e alla cultura in generale».
Oltre a promuoverne l’utilizzo, Di Bella sollecita infatti gli utenti a rilasciare la propria opinione, in modo che l’applicazione possa presto crescere e migliorare. L’idea è stata sviluppata in collaborazione con tecnici, storici, critici, professionisti e appassionati del mondo cinematografico, tra cui anche traduttori, e Federico La Terra, studente dell’Accademia di Belle Arti che si è occupato della parte promozionale del progetto.
Tra gli sviluppatori anche Carlo Lo Giudice di Viagrande Studio’s, e una collaborazione significativa con i Festival del Cinema dell’Isola.
Ad oggi il software ospita diverse schede filmografiche realizzate grazie alle testimonianze e le interviste di attori, registi, critici e studiosi; fondamentale è stato proprio il contributo di Sebastiano Gesù, noto storico siciliano del cinema.
Sono molti i viaggiatori che scelgono ormai la formula del cineturismo: in America grande lustro lo ha ricevuto soprattutto la città di New York, in particolar modo dopo la nota serie televisiva “Sex And The City”:diversi sono oggi gli autobus a due piani che offrono un tour guidato attraverso i luoghi più battuti dalle 4 ragazze americane. Stesso discorso per il serial “Gossip Girl”, realizzato sulla sua falsa riga qualche anno dopo; mentre nell’ambito dei viaggi che uniscono cultura a natura selvaggia, a farla da padrona è sicuramente “Into The Wild”, film del 2007 di Sean Penn, realizzato sulla storia biografica di Christopher McCandless.
Tre turisti su cinque preferiscono visitare la Sicilia attraverso le sue location cinematografiche: le bellezze artistiche e i luoghi storici di Ragusa Ibla ad esempio, la parte antica della città capoluogo di provincia, sono state scelte dal noto regista palermitano Giuseppe Tornatore per “L’uomo delle stelle”, del 1995; ma nella città Patrimonio dell’Umanità andò anche Luca Zingaretti, per impersonare il noto commissario dello scrittore empedoclino Andrea Camilleri; mentre Luchino Visconti per il suo “Il Gattopardo” scelse diversi luoghi della città di Palermo.