La cometa di Natale quest'anno si chiama C/2013 US10 Catalina e, già dal primo dicembre è osservabile in piena notte e prima dell'alba con un piccolo telescopio e un binocolo. Catalina raggiungerà il punto più vicino alla Terra il prossimo 17 gennaio, quindi non rimane molto tempo per assistere al suo passaggio. Si tratta, tra l'altro, del suo primo e unico passaggio all'interno del Sistema Solare e di un'occasione imperdibile: insieme a lei, ci sono due code, una composta da gas ionizzati e l'altra da polveri di varie dimensioni.

La sua magnitudine staziona tra il 5 e il 6, il che la rende tecnicamente visibile a occhio nudo. Tuttavia, per centrare l'obiettivo si consiglia di usare almeno un binocolo, a meno che il cielo non sia molto scuro. Per trovarla, bisogna puntare lo sguardo ad Est: il 24 dicembre, Catalina entrerà nella costellazione del Bifolco, passando vicino alla luminosa stella Arturo il 1 gennaio del 2016. Il 17 gennaio sarà a "soli" 108 milioni di chilometri dalla Terra e farà capolino nel cielo dalle ore 22, nei dintorni dell'Orsa Maggiore.