Nell'ambito di una dieta varia e completa, le proteine svolgono un ruolo essenziale: assumerne una dose sufficiente fornisce energia e mantiene in forma il sistema immunitario. Tuttavia è importante non abusarne: alcune diete contano proteine in eccesso, ma in realtà la quantità che dovremmo consumarne ogni giorno è di 0,8 grammi per chilo di peso corporeo (per gli adulti, maggiore invece per i giovani). Cosa accade al corpo quando mangiamo troppe proteine? Lo ha spiegato la nutrizionista Kaleigh McMordie in un articolo sul Reader's Digest: l’organismo invia segnali precisi.

Ecco quali sono:

1. Malumore: per ritrovare il buonumore è necessario riequilibrare i nutrienti, ad esempio con i carboidrati.

2. Spossatezza e cervello annebbiato: questo è un segnale della riduzione di carboidrati.

3. Rabbia: Quando passa troppo tempo tra un pasto e l'altro, si può avere la sensazione di perdere la pazienza. Per McMordie ciò significa che l'organismo sta assumendo troppo proteine. "Senza abbastanza carboidrati – sottolinea – il livello di zucchero nel sangue crolla e non viene prodotta abbastanza serotonina, facendoci sentire arrabbiati".

4. Aumento di peso: "Questo è vero soprattutto se si assumono troppe proteine animali o si bevono troppi frullati proteici – avverte McMordie – la carne ha spesso grassi e calorie extra, mentre alcuni frullati proteici sono ricchi di zuccheri aggiunti che ne migliorano il sapore. Nel tempo, un eccesso di calorie, non importa se derivanti da grassi, zuccheri o proteine, può causare un aumento di peso".

5. Stitichezza: l'organismo ha difficoltà a digerire e l'intestino fatica ad essere regolare.

6. Sete:  "La disidratazione è causata dallo smaltimento, da parte dei reni, di proteine in eccesso – spiega lo chef Ken Immer – questo provoca un bisogno frequente di urinare, una leggera disidratazione e per chi ne è predisposto, la formazione di calcoli renali".

7. Alito cattivo: "Quando il corpo è in riserva di carboidrati – chiosa McMordie – usa il grasso come se fosse combustibile, producendo chetoni, che posso dare all'alito uno spiacevole odore di acetone".