ROMA. "Per ogni euro in più investito in sicurezza, ci deve essere un euro in più investito in cultura"

Dopo gli attentati di Parigi, il Premier Renzi ha dovuto cambiare in corsa la Legge di Stabilità. Un cambio che costerà agli italiani circa due miliardi di euro. Il primo miliardo andrà alla sicurezza, il secondo alla cultura. Per quanto concerne le scelte militare Renzi conferma la disponibilità dell'Italia ad una ampia coalizione, purché dentro una visione strategica".

Ecco come saranno ripartiti i due miliardi:

Renzi: il bonus di ottanta euro sarà esteso alle forze dell’ordine impegnate in prima linea sul territorio, a prescindere dal reddito. Mezzo miliardo per potenziare la difesa e altrettanto per "rammendare" le periferie italiane, duecento milioni per migliorare equipaggiamenti delle forze dell'ordine e cyber sicurezza. Ma anche un bonus da cinquecento euro per 550mila neomaggiorenni da investire per teatri, musei e concerti, insieme a una serie di misure per circa un miliardo destinate all’educazione

"perché la risposta al terrorismo non può essere solo militare ma deve essere soprattutto culturale".

 

L'ITALIA E LA GUERRA: 

Sul fronte internazionale "Roma non cambia la propria posizione". Renzi confermerà l’impegno dall’Iraq al Libano, dall’Afghanistan all’Africa, ma non darà la disponibilità a bombardare la Siria.  

"Il ruolo degli Usa in questa guerra è cruciale. L’Italia dà la sua disponibilità a ospitare occasioni di dialogo e confronto sul Mediterraneo, a partire dalla Libia".