Elena Santarelli torna a parlare del dramma di salute del figlio Giacomo, che compirà 9 anni il prossimo 22 luglio. La showgirl ha spiegato al "Corriere della Sera" che il bambino ha un tumore al cervello. Ciononostante lei non ha mai pianto davanti a lui: "Mai, mai, mai. A volte, mi chiedo: com’è possibile? Ma in certi frangenti la forza arriva. Io non ho mai trattato mio figlio da malato, gli ho sempre detto che, mentre si fanno le chemio, si studia e questo ha creato una normalità nella mia vita e nella sua".

Il 30 novembre 2017 le hanno comunicato della malatti: "La cosa peggiore è che non ero presente alla risonanza. Ero stata operata all’anca e avevo stampelle e dolori, è andato solo Bernardo, ma non avevamo sospetti, era un esame fatto per precauzione. Quando mio marito è tornato a casa, gliel’ho letto in faccia. Sono andata in bagno e ho vomitato. Poi mi sono messa a piangere in silenzio, per non farmi sentire da mio figlio. Giacomo mi ha chiesto di giocare alla Playstation e l’ho fatto. Ho passato la notte su internet a cercare le parole del referto e a chiamare amici che conoscevano medici".

La prima sera di Giacomo nel reparto dell’ospedale è indimenticabile: "È stata la più dura. Non volevo che Giacomo vedesse i bambini intubati, non potevamo dirgli subito: ora fai la chemio, perdi i capelli, combatti le cellule. Ci siamo arrivati piano piano con l’aiuto, fondamentale, degli psicologi. I primi giorni stavo come una scappata di casa e non è da me. I bimbi sono astuti, ho capito che dovevo farmi la piega, mettere il solito rossetto, anche se mi sentivo giudicata, in ospedale, col rossetto. Ma ho fatto bene".