PADOVA – Muore magistrato di 35 anni travolto da un treno. Doveva prendere servizio in Sicilia, nella procura ennese il mese prossimo. 

L'incidente è avvenuto domenica sera, alle 20,30 sul ponte Bacchiglione di Padova. Muore così la dottoressa Tiziana Nalotto, magistrato di Padova sposata ma senza figli. 

Da una prima ricostruzione, pare trattarsi di una tragica fatalità anche se non si esclude la pista del suicidio. Gli investigatori stanno passando al setaccio la zona dove si è troncata drasticamente la vita del giovane magistrato anche se non emergono messaggi o biglietti che possano spiegare un gesto così disperato. 

Nei suoi progetti, c'era solo il trasferimento in Sicilia, nella provicina di Enna come sostituo alla Procura da sempre a corto di organico. In molti rifiutano il trasferimento ad Enna, ma lei invece aveva accettato, per cambiare vita o forse per la carriera. 

Il macchinista ha raccontato alla stampa locale che non ha potuto fare nulla per fermare il treno. Ha sentito l'urto e solo in seguito si è capito che quel qualcosa che aveva urtoto il treno, era il corpo del giovane magistrato che ha concluso così il suo viaggio.