Non soltanto ha ricevuto in eredità una casa (e questa è giù una grande fortuna), ma ha anche trovato al suo interno un vero e proprio tesoro. L'episodio è successo a Évreux, comune francese nella regione dell'Alta Normandia, dove un'abitazione nascondeva ben 100 chili d'oro, per un valore di 3,5 milioni di euro. La notizia si è appresa in occasione della vendita all'asta dell'immobile. Il banditore ha elencato il prezioso contenuto: 5000 monete d'oro, due barre da 12 chili e 37 lingotti da un kg, stando a quanto confermato dal settimanale locale 'La Dépêche' a Évreux.

AdnKronos spiega i dettagli:

«Erano molto ben nascosti, perché posizionati sotto i mobili, sotto pile di biancheria in bagno…»", ha riferito, precisando che non si era accorto di nulla quando era stato la prima volta nella casa per fare la stima del mobilio. Solo nel momento in cui l'erede ha deciso di traslocare ha trovato questo tesoro inaspettato: «Guardando bene sotto i mobili ha scoperto una scatola di latta, poi la confezione di una bottiglia di whisky, accuratamente nascosto, dove 'riposavano' alcune monete». Da lì poi la scoperta dei lingotti da 12 kg.

L'oro era stato legalmente acquistato tra il 1950 e il 1960, con tanto di certificati di autenticità. Il tesoro è stato messo all'asta dal 30 ottobre al 8 novembre con acquirenti francesi e internazionali. Ma in questa vicenda, ancor più che l'erede, il principale beneficiario potrebbe essere il fisco, come suggerisce il settimanale 'Eurois', perché oltre alla tassa di successione, pari al 45% del valore dell'eredità, dunque la casa più l'oro per 3,5 milioni, bisognerà verificare se il defunto aveva pagato la Isf, ovvero la cosiddetta tassa sulla fortuna, negli ultimi tre anni. In caso contrario, sarà l'erede a dover saldare il conto.