PALERMO – Dal mal di gola all'asfissia: un giovane ha rischiato di morire all'ospedale Ingrassia di Palermo. Un evento molto raro, che il medico rianimatore Stefano Bellanca ancora non riesce a spiegarsi. "Mi sono trovato di fronte il paziente in asfissia con totale occlusione delle vie aeree superiori da una probabile faringo-tonsillite gravissima. Nell’impossibilità di ossigenare il paziente con qualunque mezzo, sono stato costretto a praticare una tracheotomia d’emergenza, con cui sono riuscito a stabilizzare il giovane e salvargli la vita", ha spiegato Bellanca a "BlogSicilia".

Viste le condizioni non è stato necessario sedarlo per eseguire l’intervento. Il paziente non era più cosciente. "Con l’ausilio dei colleghi rianimatori Alessandro Torcivia e Roberto Trupia, il ragazzo è stato poi trasportato alla Rianomazione del Cervello. La tracheotomia in emergenza è una manovra a cui si ricorre raramente, nei rarissimi casi in cui un paziente non riesca né a ventilare con maschera facciale né a intubare in maniera tradizionale dalla bocca", ha aggiunto il medico.