Quando il termometro sale, è difficile riposare bene di notte: nelle serate più calde, infatti, capita di svegliarsi di frequente, a meno che non si faccia ricorso all'aria condizionata. In realtà, non è sempre necessario accendere il condizionatore: per dormire bene nonostante il caldo bastano alcuni semplici accorgimenti, come quelli suggeriti da Antonio Voza, responsabile del pronto soccorso – Eas dell'ospedale Humanitas, riportati da AdnKronos.

Ecco di cosa si tratta.

Impacchi freschi – Metti in freezer un asciugamano da viso umido e poi usalo come una compressa per placare la sensazione di calore sul corpo, è il primo consiglio.

Il caldo sale – Il futon è il tipico letto giapponese che poggia direttamente sul pavimento. Dormirci su può aiutare a superare le notti afose: "Provare a dormire il più in basso possibile non è una cattiva idea. L’aria calda infatti tende a salire", dice Voza. Lo stesso principio vale se si vive in una casa a più piani: perché non provare a scendere al piano terra se abitualmente si dorme ai piani elevati?

Una doccia prima di andare a letto – Strano, ma qualcuno preferisce docce calde o bagni caldi quando il termometro segna valori piuttosto alti. Il problema, in questi casi, è che una doccia calda fa aumentare l’umidità, ricorda la National Sleep Foundation. Meglio una "doccia tiepida: l’effetto rinfrescante sarà più duraturo".

Caldo uguale spossatezza – "Se non si stanno prendendo farmaci per l’ipotensione, un pizzico di sale in più può andar bene", sottolinea lo specialista.

Stomaco pieno ma non pienissimo – "Il consiglio è quello di mangiare leggero. Meglio un frutto con acqua, vitamine e sali minerali: rinfresca, idrata e reintegra", prosegue. L’ideale è una fetta d'anguria.