Etna - Foto di Carlo Garofoli

L’Etna continua a “scaldare i motori” in vista di una possibile nuova eruzione (sarebbe la 20^ dell’anno) nelle prossime ore. Il tremore vulcanico si mantiene più elevato rispetto ai giorni di quiete, ma ancora non particolarmente significativo da far pensare a un parossismo imminente. Dal nuovo cratere di sud/est si susseguono boati ed esplosioni ormai da diverse ore, sin dalla prima mattinata di oggi, con piccole fontane di lava. Se l’eruzione si verificasse nelle prossime ore, tra stasera e domani mattina, la cenere potrebbe arrivare nello Stretto di Messina e su Reggio Calabria, come si può osservare dalle simulazioni dell’INGV.