giuseppe-lena-630x300Lodevole gesto da parte dei genitori di Giuseppe Lena, lo studente di Medicina, nativo diCammarata, provincia di Agrigento, morto ieri dopo due giorni di coma a seguito di un malore che lo ha colto mentre partecipava ad una lezione di kick boxing, nel centro sportivo Body System di via Stazzone, a Palermo. Padre e madre hanno infatti deciso di donare gli organi.

Giuseppe, appena 20 anni, secondo quanto ricostruito si sarebbe presentato come sempre alle 19 per la lezione di kick boxing, accusando però del mal di testa. L’istruttore gli avrebbe quindi consigliato di evitare l’attività fisica, ma a metà lezione Giuseppe avrebbe detto di sentirsi bene e di voler partecipare. Quanto accaduto successivamente è ancora soggetto ad indagine da parte del sostituto procuratore Ilaria De Somma. Secondo i titolari della palestra Giuseppe avrebbe eseguito un esercizio che prevede una caduta controllata, dal quale non si sarebbe più rialzato. Invece, a detta degli amici che lo hanno trasportato al Civico, accorgendosi che Giuseppe non si svegliava più, il ventenne avrebbe ricevuto un calcio al volto durante l’allenamento, a seguito del quale sarebbe svenuto per poi non svegliarsi più.

Gli amici comunque lo hanno trasportato all’ospedale, dove gli è stato diagnosticato un edema cerebrale e il conseguente stato di come, perdurato due giorni, dopo i quali i medici non hanno potuto far altro che dichiarare la morte cerebrale. I genitori del ragazzo hanno comunque avuto il coraggio di acconsentire alla donazione degli organi di Giuseppe, che così ha permesso ad altre quattro vite di continuare la loro esistenza.

L’operazione, durata 5 ore, ha portato alla donazione del fegato, andato ad un 51 enne, dei due reni, di cui hanno beneficiato un 25enne e un 41enne, e di cuore e polmoni. Questi sono stati trasportati al Policlinico San Matteo di Pavia, dove un 51enne in emergenza nazionale ha subito un trapianto multiplo. Il sostituto procuratore Ilaria De Somma ha comunque disposto anche l’autopsia sul corpo di Giuseppe, per stabilire con certezza se le cause della morte siano state naturali o meno.

Dario lo Cascio