Nel carcere di Favignana è crollato il soffitto di una stanza della caserma della polizia penitenziaria. Per fortuna non ci sono feriti perché nessuno era presente nella stanza al momento del crollo. Il sindacato Sappe è preoccupato per un episodio che dimostra le "precarie condizioni di vivibilità e sicurezza della struttura destinata a caserma del personale di polizia penitenziaria. Solo la fatalità ha fatto sì che non vi fosse personale di polizia presente".

A questo punto lo sguardo diventa generale: "Contiamo ogni giorno gravi eventi critici nelle carceri italiane, episodi che vengono incomprensibilmente sottovalutati dall’amministrazione penitenziaria. Ogni 9 giorni un detenuto si uccide in cella mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi in cella sventati dagli agenti. Aggressioni risse, rivolte e incendi sono all’ordine del giorno e i dati sulle presenze in carcere ci dicono che il numero delle presenze di detenuti in carcere è in sensibile aumento, mentre il corpo di polizia penitenziaria ha carenze di organico pari a oltre 7.000 agenti".