01Complice la giornata decisamente soleggiata, Erice ieri è stata letteralmente sommersa di turisti arrivati da tutto il mondo.

Molti i croceristi, molti altri sono arrivati con i camper, altri ancora hanno preferito autobus e automobili.

Insomma un tripudio di voci diverse e facce allegre ha ingioiellato il Borgo medievale trapanese, reso ancora più accogliente dalle manifestazioni legate alla 2° Edizione della “Festa FedEricina 2015”, che giusto il 2 giugno ha accolto il Secondo Raduno Regionale dei “Gruppi Storici di Sicilia”.

 

Il Corteo, composto da circa trecento figuranti giunti a Erice da ogni parte dell’isola, ha così magicamente riportato il Borgo agli antichi fasti.

 

Erano presenti: gli Sbandieratori “Leone Reale” di Camporotondo Eteneo (Ct); il Gruppo dei “Tamburi di Buccheri” (Sr); il Gruppo Storico “Stella del Vespro” (En); il Gruppo Storico “Vivere Assisi” di Ganci; il Gruppo Storico “Castelli del Belice” di Salemi; Gruppo di Musici e Tamburi “Real Trinacria”; Gruppo Medievale “Monte San Giuliano” Erice; Musici e Sbandieratori “I Giovani del Castello” di Vicari (Pa); Gruppo Storico  Valledolmo (Pa); il Corteo Storico “Santa Rita” di Castellammare del Golfo.

 

 

Lungo le stradine tortuose sono così riecheggiati i suoni dei tamburi, assieme alle dolci melodie del flauto di un menestrello, mentre gli sbandieratori eseguivano le loro acrobazie e poi Dame e Cavalieri, Uomini del Governo e della Chiesa, Guardie e Condannati, Donzelle e Saraceni, Popolani e Nobili.

 

Questo e tanto altro si è potuto vedere. E come accade in questi casi nessuno è passato inosservato, così tutti ad immortalare con cellulari, tablet, macchine fotografiche. Uno spettacolo nello spettacolo quello che si è visto ieri per tutta la giornata a Erice.

Preso d’assalto il Villaggio Medievale arricchito dalla presenza dei numerosi figuranti arrivati da tutta la Sicilia per il Corteo.

 

 

 

 

Nella mattinata partito da Porta Trapani il lungo Corteo ha fatto il giro del Borgo, soffermandosi prima in Piazza Loggia per poi proseguire fino al giardino del Castello, da dove poi nel pomeriggio si è mosso per arrivare in Piazza del Real Duomo dove tutti sono stati salutati dalla folla che assiepava la piazza antistante il Santuario dedicato alla Madonna di Custonaci.

Infine a chiudere questa seconda edizione della Rievocazione Storica dell’arrivo a Erice di Federico III D’Aragona e di sua moglie Eleonora D’Angiò”, l’omaggio floreale dei partecipanti alla Madonna nella Cappelletta del Santuario, un momento religioso che ha commosso tutti i presenti.

 

Soddisfatti gli organizzatori a partire dal presidente dell’Associazione TraDuMari, Claudio Maltese, che ha dato appuntamento a quanti in questi quattro giorni hanno partecipato all’evento al prossimo anno che già anticipa “sarà ancora più ricco di emozioni”.

 

 

Ufficio Stampa 

Laura Spanò

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