TRAPANI – Finalmente anche il pane nero di Castelvetrano si avvia verso la certificazione di qualità.

 

Il pane nero di Castelvetrano è un prodotto antichissimo prodotto a Castelvetrano in provincia di Trapani.  La sua particolarità risiede nella mescolanza di due semole speciali, quella di grano biondo siciliano e quella ricavata da una particolare e rarissima varietà di grano duro (la tummina) entrambe farine integrali macinate nei mulini a pietra.

Il successo del pane nero di Castelvetrano, non è tuttavia da imputare solo alle due farine integrali, ma anche al sale. Il sale lavorato nelle saline di Trapani, ha quella marcia in più che altri prodotti simili non hanno. Insomma, sembra che la parola d’ordine sia proprio qualità a km zero.

LA LAVORAZIONE:

Le due farine vengono impastate con acqua di sorgente, sale delle saline di Trapani e lievito naturale (conosciuto ai più con il nome di u criscenti). Dopo una attenta lavorazione viene surriscaldato il forno a legna con le fronde di ulivo. Quando il forno raggiunge i 300°C si toglie la brace, si pulisce la base e si poggiano i pani che così cuore lentamente senza fuoco.

LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ PER IL PANE DI CASTELVETRANO:

In questi giorni il sindaco Felice Errante ha partecipato alla riunione indetta dai panificatori che hanno chiesto all’amministrazione maggiori delucidazioni sulla promozione di quelle che sono le leve commerciali, come ad esempio, il pane nero di Castelvetrano. Oltre agli addetti ai lavori, panettieri e proprietari di mulini, tanti altri esponenti politici si sono seduti su quello che è stato concepito come un tavolo tecnico che ha promosso la necessità di puntare sulla certificazione di qualità per il Pane Nero di Castelvetrano avviando così l’iter per il riconoscimento IGP.

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