Una donna di 69 anni è stata denunciata a Palermo per un episodio avvenuto lo scorso mese di luglio. La 69enne si è presentata, spaventata e agitata, dai carabinieri, spiegando di essere stata rapinata: «Erano in due – ha raccontato – sicuramente mi hanno seguita perché appena ho ritirato i soldi della mia pensione, mi hanno bloccato e si sono presi tuttio».

Sono dunque partite le indagini, con l'acquisizione di alcune immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza: attraverso i fotogrammi, è stato ricostruito il percorso fatto dalla signora, ma non è stato possibile risalire all'aggressione. Così è nato il dubbio e la conferma è arrivata visionando l'estratto conto: non era stato fatto alcun prelievo, quel giorno.

"La messa in scena dell’aggressione e della rapina subita – dicono i carabinieri – doveva essere un escamotage per poter dilazionare il pagamento di una rata della finanziaria a cui la donna non riusciva più a far fronte. Pertanto la 69enne, dovrà ora rispondere di simulazione di reato. Si tratta di un triste epilogo per una vicenda verso la quale i carabinieri si erano mostrati sin da subito particolarmente sensibili".