CATANIA – Siamo ormai abituati a leggere di truffe porta a porta (come nel caso dei falsi ispettori dell'Inps) o via internet (come quelle più diffuse su Facebook), ma poche volte negli ultimi tempi abbiamo sentito storie come quella che stiamo per raccontarvi. I protagonisti sono un'impiegata di un istituto di credito di Catania ed un finto macellaio.

L'uomo si è presentato ad uno degli sportelli della banca, in corso Sicilia, con tanto di camice da lavoro, chiedendo del direttore, spiegando che doveva consegnarli della carne che aveva ordinato, ma che aveva anche molta fretta di tornare in negozio. L'impiegata, vuoi per non disturbare il direttore, vuoi per gentilezza, si è quindi offerta di anticipare l'importo di 50 euro richiesto dal macellaio, che intascato il pagamento si è allontanato sorridendo.

Potrebbe sembrare una transazione come altre, ma il direttore, contattato in seguito, non aveva mai ordinato nulla; la busta lasciata dal macellaio, inoltre, conteneva soltanto alcune frattaglie di pollo. Sull'episodio indaga la polizia, intervenuta sul posto: adesso si cerca di risalire all'identità dell'uomo attraverso le immagini del sistema di video-sorveglianza.