Flavio Insinna, il noto attore e conduttore televisivo, è per metà siciliano. Suo padre, infatti, era originario di Vallelunga Pratameno, comune della provincia di Caltanissetta. E di queste radici ha parlato in una lunga intervista rilasciata a DonnaClick.

Flavio Insinna, infatti, è stato in Sicilia in occasione delle riprese de La Stoccata Vincente, fiction che andrà in onda nel 2023 su Raiuno e che racconta la storia di Paolo Pizzo, pluricampione di scherma catanese che, all’età di 13 anni, gli fu diagnosticato un tumore al cervello.

L’attore (che interpreta il ruolo di papà Piero) ha raccontato: “tornare nella mia Sicilia è sempre un regalo. Ho anche avuto l’opportunità di incontrare qualche amico. Quelle giornate sono state meravigliose e non è scontato che lo siano”.

“Spero un giorno di potere tornare in Sicilia – ha proseguito Flavio – sembra un’ovvietà ma per me non lo è. Infatti, quando ho la possibilità di recarmi nell’Isola, sia per lavoro che per motivi personali, è sempre un regalo perché lì ci sono le radici della mia storia. Quand’ero bambino, in estate, andavo in Sicilia con tutta la famiglia. Oggi, da adulto, ci vengo da solo. E la prima telefonata è per mia sorella, a cui racconto le mie emozioni, come se fossimo di nuovo tutti lì insieme, ancora una volta”.

Flavio Insinna ha anche ricordato il giudice Paolo Borsellino e una sua famosa frase: ‘A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato”‘. “Questo è il mio modo di vivere. Sì, vivo così. Si sbaglia, per carità, perché siamo essere umani. Siamo imperfetti ma cerco di vivere così…”.

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