Tutto è nato con un post pubblicato su Facebook.

  • Francesco Scianna ripulisce la Baia del Corallo di Sferracavallo dai rifiuti.
  • L’attore palermitano ha organizzato l’iniziativa, rivolgendo un appello a chiunque volesse unirsi.
  • Con l’aiuto dei volontari, l’area è stata liberata da bottiglie, oggetti di vetro e plastica e altro ancora.

Ci sono storie che meritano di essere raccontate, perché dimostrano che la solidarietà e le iniziative dei singoli possono fare la differenza. Quella di cui vi parliamo oggi ha avuto luogo a Sferracavallo, celebre borgata marinara di Palermo. Un litorale molto amato dai bagnanti del capoluogo che, però, in alcuni punti soffre di abbandono e degrado. Per combattere quel degrado, l’attore Francesco Scianna ha lanciato un appello tramite Facebook, invitando chiunque volesse a unirsi per ripulire l’area della Baia del Corallo dai rifiuti abbandonati in modo illecito. “Io non ci sto più! – aveva scritto il 31 agosto -. Armiamoci di guanti, cappellino, buste per la raccolta di plastica-vetro-indifferenziata, mascherina per il covid-19, maschera e tubo da snorkeling. Ripuliamo quest’angolo di terra e di mare!”.

Francesco Scianna ripulisce la Baia del Corallo

L‘attore palermitano ha indicato ora e luogo dell’iniziativa, ribadendo la sua presenza anche nei giorni seguenti. Così alcuni volontari hanno risposto al suo appello, ripulendo l’area da rifiuti come bottiglie di plastica e vetro. Grande la soddisfazione al termine dell’evento. Francesco Scianna ha commentato: «Grazie a tutte le anime belle che han chiuso con me una giornata importantissima! Volevo ringraziare anche la RAP che è venuta a ritirare la raccolta dei rifiuti da noi suddivisa in plastica, vetro, carta ed indifferenziata, ed il circolo velico Sferracavallo che, oltre ad averci aiutato nel ripulire il posto al meglio delle nostre possibilità, ci ha anche nutrito e dato dell’acqua nella pausa pranzo… Grazie a tutti, di cuore! La volontà può aiutarci a realizzare i nostri sogni. Vi saluto con una frase che ho preso in prestito dai Promessi Sposi del Manzoni. La porto sempre nel mio zainetto, e cerco di ricordarla ogni giorno: “Si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio” Ciao a tutti! Coraggio!».

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