Hanno programmato tutto nel dettaglio ed approfittato dell'assenza degli impiegati degli uffici amministrativi, per agire indisturbati e mettere a segno il loro colpo al Parco Archeologico di Segesta. Hanno portato via 30.000 euro nella giornata di lunedì, scassinando la cassaforte e dileguandosi senza essere visti, nonostante il parco fosse aperto alle visite.

L'allarme è stato dato dagli impiegati e sul posto sono intervenuti i carabinieri di Calatafini e della compagnia di Alcamo. Non si tratta del primo furto ai danni del Parco Archeologico di Segesta, che i ladri hanno già visitato lo scorso anno.

La notizia del furto di lunedì è stata data da Giorgio Maccadino, segretario generale della Uil Fpl di Trapani, che ha sottolineato la necessità di incrementare la sicurezza dell'area, non soltanto per proteggere il sito, ma soprattutto per garantire la sicurezza di tutto il personale che lavora presso il Parco Archeologico di Segesta.