Il ristorante siciliano ha conquistato per il secondo anno consecutivo il massimo riconoscimento della Guida Sushi del Gambero Rosso: ecco perché.
Il sushi non è solo uno dei piatti simbolo della cucina giapponese. È una cultura. È precisione, rispetto, sensibilità. Una pratica antica che ha saputo viaggiare, adattarsi, evolversi. E oggi, sorprendentemente, trova una delle sue espressioni più alte nel cuore della Sicilia, a Palermo, dove il locale Hio Sushilab si conferma tra i migliori interpreti del settore in Italia.
La Guida Sushi 2026 del Gambero Rosso, punto di riferimento nazionale per la gastronomia nipponica, ha nuovamente assegnato al ristorante di Filippo Gugino le Tre Bacchette, il massimo riconoscimento previsto dalla guida.
“Questo riconoscimento non è solo un premio, ma il frutto di un percorso fatto di passione, ricerca e dedizione quotidiana. Un grazie sincero va a tutta la mia squadra, che ogni giorno mette il cuore in ciò che fa, e a chi continua a credere nel nostro lavoro e a sostenerci con entusiasmo”, commenta Gugino, che guida il progetto con cura e determinazione.
Il riconoscimento non rappresenta solo una conferma, ma l’espressione di un’identità precisa, capace di fondere la disciplina giapponese con la creatività e la generosità mediterranea. Ogni piatto che esce dal laboratorio di Hio non è mai solo tecnica: è un racconto collettivo, fatto di scelte condivise, mani esperte e dettagli curati fino all’estremo.
Sushi d’autore, cuore siciliano: Hio Sushilab è tra i migliori d’Italia
Dietro ogni nigiri e ogni uramaki, c’è un lavoro di squadra strutturato, che parte dalla selezione della materia prima e arriva alla cura dell’acidità del riso, del taglio del pesce, dell’armonia cromatica. Non si tratta solo di estetica, ma di una filosofia che mette al centro la qualità come processo in continua evoluzione.
Hio Sushilab è un laboratorio di idee che ogni giorno rinnova una promessa ben precisa. “Mantenere viva la passione e la curiosità che hanno reso il suo nome sinonimo di eccellenza e autenticità”, come si legge nella nota diffusa dopo aver ricevuto il premio.

In un panorama nazionale che vede una crescente attenzione verso la cucina giapponese, la Sicilia emerge con forza. Le insegne premiate nella guida sono sette, distribuite tra Palermo, Catania, Messina e Ragusa. Hio Sushilab si distingue, però, per la sua capacità di proporre un’esperienza gastronomica completa, coerente e identitaria.
La sua forza sta proprio nelle sue radici siciliane, da cui attinge ispirazioni, prodotti e approccio alla cucina. Il mare, la cultura del pesce crudo, l’eleganza della materia prima: tutto converge in una proposta capace di competere con le grandi metropoli italiane del sushi, da Milano a Roma.
L’assegnazione delle Tre Bacchette al ristorante palermitano rafforza la presenza dell’isola in un settore dove pochi anni fa sarebbe sembrato impensabile trovare eccellenze. La Sicilia oggi non è solo terra di arancine, pasta con le sarde o cannoli, ma anche di sushi di altissimo livello.
E questo riconoscimento rappresenta qualcosa di più di una vetrina. È una sfida raccolta e vinta, un traguardo che invita a guardare avanti, con ambizione e responsabilità.
