Giuseppa Savatta è stata trasferita in carcere. La donna di 41 anni, accusata di aver strangolato e ucciso con le sue mani le due figlie, Maria Sofia e Gaia di 9 e 7 anni, nella serata di sabato ha lasciato l’ospedale "Vittorio Emanuele". Adesso si trova al carcere Petrusa di Agrigento, esattamente nello stesso in cui è rinchiusa anche Veronica Panarello, la donna di Santa Croce accusata di aver ammazzato il figlio Loris di soli 8 anni.

Dalle indagini, è emerso che Giusy, insegnante di sostegno precaria laureata in Lettere, era ossessionata da Veronica e dal terribile fatto di sangue di cui si era macchiata il 29 novembre 2014, quando strangolò il piccolo Loris e poi gettò il corpo in un canalone.

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