Cosa si prova a essere una mamma? Adesso anche Brad Kearns, 27enne e papà di due figli, potrà dare una risposta: durante un giorno come gli altri è stato costretto a tornare di corsa a casa dal lavoro, perché la moglie aveva avuto un problema di salute, e si è preso cura dei bambini, raccontando su Facebook cosa è accaduto. Il post ha ottenuto oltre 35.000 mi piace e migliaia di condivisioni: il perché lo scoprirete leggendolo.

Ecco cosa ha scritto Kearns, come riporta huffingtonpost,it

"Oggi ho dovuto fare la mamma. Sapete quando vostra moglie vi dice: 'Vorrei tanto fare il papà' e voi pensate…beh, è la stessa cosa. Bene, sedetevi, prendete un drink, un po' di popcorn, cancellate i vostri programmi e tenevi stretti perché sto per farvi fare un giro sulle montagne russe che vi porteranno attraverso cascate di vomito e molte lacrime. Tutto è iniziato ieri mentre sono scappato dal lavoro. Perché sono un papà e i papà si riposano per più di 40 ore a settimana giustificati dalla scusa socialmente accettata di 'supporto alla famiglia' mentre la mamma continua a fare quello che le donne sembrano essere tagliate per fare. 'Il mio fegato ha ceduto', diceva il messaggio di Sarah. Ed ecco che sono diventato una mamma".

Non è un film dell'orrore, anche se i toni usati dal papà per descrivere la giornata sono gli stessi: dalla fatica fatta per distrarre i bambini al momento del sonno che non arriva, fino alle tante sveglie notturne fatte di grida lancinanti. "È meraviglioso quando i bambini si addormentano. […] Quando il suo respiro si fa pesante e non riesce a tenere gli occhi aperti e allora lo abbracci così teneramente, lo baci sulla fronte e cammini in punta di piedi nella stanza […] lo appoggi sul letto, lo copri e lo accarezzi. È bello – scrive nel post -. È un momento sereno che condividi con loro. Fino a che arriva la parte in cui lui si sveglia e le urla arrivano fino al cielo. Quindi devi rifare tutto di nuovo, alle 10.30, mezzanotte, all'1.45, alle 3.30, ero così eccitato che tutto continuasse fino alle 5.00 eccetto per il fatto che stava iniziando una nuova giornata. Sapevate che la privazione del sonno è una forma di tortura?".

Il giovane papà racconta dell'arrivo della suocera il giorno dopo. "Avete presente quando qualcuno vi becca mentre state facendo una cosa che non dovevate fare?", scrive alludendo alla situazione di caos alle sue spalle e al suo aspetto distrutto. "Erano solo 16 ore che facevo la mamma. E avevo fallito. Non ero riuscito a mantenere la mia personale igiene, mentre le mamme hanno la capacità di mantenere una casa, di educare i figli, preparare i pasti e anche uscire fuori per fare attività". Per raccontare quanto sia "invidioso" delle mamme, Kearns ha deciso di aprire un blog per aggiornare i suoi followers sui suoi progressi. "Rimettiti presto", scrive nel post rivolgendosi alla moglie. E conclude: "Voglio essere di nuovo un papà".