Quando la valanga ha investito l'hotel Rigopiano, mercoleì 18 gennaio, c'erano 40 persone nella struttura: 28 ospiti, di cui 4 bambini, e 12 dipendenti, compresi il titolare Roberto Del Rosso e il rifugiato senegalese Faye Dane. A distanza di una settimana, tutte le vittime sono state recuperata: si tratta di 29 corpi, gli ultimi due rinvenuti nella tarda serata di ieri.

Delle 29 vittime, 20 sono state identificate: si tratta di 9 donne e 11 uomini: Rosa Barbara Nobilio e suo marito Piero di Pietro, Nadia Acconciamessa e il marito Sebastiano di Carlo, l'estetista dell'hotel Linda Salzetta, Paola Tommasini, Ilaria De Biase, Luana Biferi, Jessica Tinari, Sara Angelozzi, Marinella Colangeli, il maitre dell'hotel Alessandro Giancaterino, il cameriere Gabriele D'Angelo, Stefano Feniello, Marco Vagnarelli, l'amministratore dell'hotel Roberto Del Rosso, il receptionist Alessandro Riccetti, il rifugiato senegale Faye Dame, Claudio Baldini, Emanuele Bonifazi.

«Speravamo di trovare qualcuno ancora vivo – hanno ripetuto fino all'ultimo i soccorritori – anche se sapevamo bene che stavano per lasciare l'albergo e dunque erano tutti radunati da un'altra parte. Però magari qualcuno era tornato indietro, o si era attardato per qualche motivo in cucina. E se fosse stato così si sarebbe forse salvato». Adesso non c'è più nessuno da cercare: le ricerche saranno sospese già questa notte, anche se è probabile che riprenderanno in mattinata per bonificare l'intera area ed escludere che non vi siano altre persone che non erano finite in nessun elenco.